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Amore e sesso, la libertà si riscopre dopo i 50
di Alessandra Farkas
Ricerche e libri sulle esperienze delle donne americane. E Hollywood rompe l'ultimo tabù. Quando il marito l'abbandona per una molto più giovane, Janet non si dispera: «A 53 anni ho incontrato un uomo di 33 che mi ha fatto conoscere, per la prima volta, il sesso con la "s" maiuscola». Regina, invece, ha scoperto il paradiso dei sensi a 74 anni, con un uomo di 80. «Ci amiamo alla follia — spiega la pensionata —, da quando vado a letto con lui sono guarita dalla depressione e anche la mia artrite è scomparsa». Janet e Regina sono due delle 400 donne intervistate dalla nota autrice americana Gail Sheehy, 68 anni appena compiuti, per «Sex and the seasoned woman», il suo nuovo libro su amore, sesso e passione tra le signore mature. Il suo è solo uno dei tanti titoli in uscita nelle librerie americane su un tema fino a ieri tabù. E non solo in America: la sessualità e l'erotismo delle donne over 50. «Fino a poco tempo fa la Mrs. Robinson del film "Il laureato" era l'eccezione che confermava la regola», scrive il New York Times, che al nuovo trend dedica un lungo articolo. «L'atteggiamento della nostra società è completamente cambiato», continua l'autorevole quotidiano, secondo cui «la generazione di donne liberate negli anni 60 dal femminismo e dalla pillola non hanno intenzione di svanire in silenzio nel celibato post-menopausa». Editoria e cinema sono lo specchio del profondo cambiamento che agita questa generazione di donne, cresciute leggendo Paura di Volare di Erica Jong, e professando la leggendaria «zipless fuck», l'amplesso senza cerniera. In arrivo in libreria è anche «Better than I expected: straight talk about sex after 60», di Joan Price, ricco di aneddoti personali. Del tipo: «Amo spalmare la crema idratante sulla pelle di Robert perché mi piace vederlo nudo davanti a me». A maggio sarà la volta di «Unaccompanied women: late-life adventures in love, sex and real estate» di Jane Juska, il seguito del romanzo autobiografico in cui l'autrice raccontava di quando, a 66 anni, pubblicò un'inserzione sulla pagina degli annunci dell'esclusiva New York Review of Books, per «fare sesso con un uomo che ama lo scrittore inglese Anthony Trollope almeno quanto me». Altri titoli: «Younger next year for women: live like you're 50 — strong, fit, sexy — until you're 80 and beyond» e «Still doing it». A dare il via al trend è stato il mondo del cinema, che nel 2003 ha prodotto ben due film sul tema: «Something's Gotta Give» («Tutto può succedere») con Diane Keaton e «The Swimming Pool» con Charlotte Rampling, che nel 2000 (il regista era lo stesso, François Ozon) aveva già interpretato il ruolo di una appassionata amante di mezza età in «Sotto la sabbia», accanto a Jacques Nolot. Nel 2004 è toccato a Barbra Streisand vestire i panni della terapista ultraerotica in «Mi presenti i tuoi?», mentre il canale tv Oxygen lanciava una nuova serie, «Campus Ladies», su un gruppo di donne mature che tornano al college e finiscono sotto le coperte con dei ragazzi che potrebbero essere i loro figli. Come mai questo boom improvviso proprio adesso? «La cultura segue i numeri», risponde il Times, «entro la fine dell'anno oltre un milione e mezzo di donne baby boomers compieranno 60 anni. E anche la percentuale delle americane over-65 sta crescendo rapidamente». «Sforniamo questi libri e questi film perché c'è un grande mercato», le fa eco Carol Schneider, direttrice del marketing della Random House. Secondo alcuni il trend è legato anche alla Viagra revolution: «All'improvviso anche lui vuole più sesso», spiega Carol Groneman, docente di storia alla City University. La maggior parte di questi libri trasmettono un messaggio ottimistico: nonostante l'età, la menopausa e le rughe, le donne possono continuare a fare sesso appassionato, intenso e soddisfacente anche dopo i 50-60 anni. «Il cliché secondo cui le donne che invecchiano sono asessuate è profondamente sbagliato», teorizza la Price. Ma per molte gli ostacoli sociali e culturali restano insormontabili. «La verità è che le donne vivono più a lungo degli uomini e per loro trovare un partner è spesso difficile», mette in guardia il Times. Nel suo libro la Juska racconta la sua triste love story, a 71 anni, col 36enne Graham, di cui si era innamorata perdutamente. Ma alla fine il giovane ha finito per sposare una donna della sua stessa età. «Lo amo e lo desidero — scrive l'autrice —, ma sono piena di disperazione e rimpianto per ciò che non potrà mai essere». Se Juska fosse stato un uomo e Graham una donna, la storia avrebbe avuto quasi sicuramente un lieto fine.
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